Crema, si amplia il mercato della Coldiretti

20 FEB 13
Ultimo aggiornamento: 22:48 | 12 GIU 26
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Si allarga il mercato di Campagna Amica a Crema.
Il tradizionale appuntamento voluto da Coldiretti allo scopo di avvicinare il consumatore al produttore, permettendo di acquistare prodotti di qualità ad un buon prezzo, si tiene a Crema in via Terni, la prima e la terza domenica del mese, dalle 8 alle 13.
Sui banchi del mercato prodotti a Km 0 del nostro territorio che hanno il vantaggio di essere freschi perché stagionali. Tuttavia i mesi invernali risentivano di una scarsità di prodotti ortofrutticoli che venivano sostituiti con altri prodotti, come vino o riso proveniente da alcune province limitrofe.
Ebbene dal primo di febbraio, grazie ad una modifica della convenzione in atto con il Comune, si è concesso ai produttori agricoli provenienti dalle Province di Lodi e Pavia di poter partecipare al mercato cremasco in modo continuativo.
«Abbiamo accolto volentieri la richiesta di Coldiretti – afferma l’assessore al Commercio e alle Attività Produttive Morena Saltini – di modificare la convenzione che prima limitava alle sole associazioni della Provincia di Cremona la possibilità di partecipare ai mercati della Campagna Amica. Nei periodi invernali c’era già una collaborazione in atto con alcune province vicine che portavano sui banchi del mercato cremasco alcuni prodotti tipici locali. Adesso questa collaborazione è diventata un’opportunità stabile. Un’offerta in più data ai cremaschi di comprare prodotti sani e genuini provenienti dal nostro territorio provinciale e non solo».
La nuova convenzione, attiva dal primo giorno del mese di febbraio, ha già visto coinvolti domenica 3 e 17 febbraio i produttori delle Province di Lodi e Pavia.
«Il mercato della Campagna Amica a Crema – sottolinea Francesco Cazzamali, segretario Associazione Agrimercati Cremona – funziona molto bene. Il nostro fatturato aumenta. La gente accorre in entrambe le domeniche in cui offriamo questa opportunità e riconosce la bontà di prodotti freschi e salutari. Un rapporto diretto quello tra produttore e consumatore che incide anche sul rapporto qualità prezzo. Un ampliamento dell’ offerta di prodotti tipici, siamo sicuri, non può che trovare il favore dei cittadini del territorio cremasco che dimostrano sempre grande apprezzamento».